Tesori della letteratura cristiana

Il prossimo incontro dei Tesori della Letteratura Cristiana 
si terra’ nel Cenacolo di Santa Croce (piazza Santa Croce 16) a Firenze.
Le letture saranno tratte dagli scritti di Jacques e Raissa Maritain e della loro cerchia.
Il commento, affidato al prof. Pietro De Marco, avra’ come tema
Le grandi amicizie e la conversione“.
Per informazioni www.letturecristiane.it
 
Nato a Genova nel 1941, Pietro De Marco insegna Sociologia della religione nella Facoltà di Scienze della Formazione e presso l’Istituto Superiore di scienze Religiose. Ha insegnato Sistemi religiosi comparati nella Facoltà di Scienze Politiche di Firenze. Filosofo di formazione, sotto la guida di Eugenio Garin, si è occupato di storia del campo intellettuale europeo (rinascimentale e otto-novecentesco) e del pensiero ebraico e cristiano antico, e islamico medievale. Ha condotto poi studi di storia della chiesa e della teologia presso l’Istituto per le Scienze Religiose di Bologna. È stato redattore dell’Enciclopedia delle Religioni [Vallecchi] dal 1969 al 1974 e collaboratore della cattedra di Storia della Chiesa presso la Facoltà di Lettere di Firenze [prof. Michele Ranchetti]. Si è dedicato poi alle scienze sociali sul duplice fronte della teoria sociologica e della sociologia della religione. Ambito di ricerca prevalente, per anni, è stata l’opera di Max Weber (genesi di Economia e società, problemi testuali e esegetici) e il suo contesto tedesco: scienze giuridiche ed economiche, filosofiche e storico-religiose. Dal ceppo weberiano derivano le ricerche storico-tipologiche sulla dimensione potestativa nelle (e delle) religioni e sulle figure ‘teocratiche’ cristiane e non-cristiane, e sulla loro posizione nello spazio pubblico moderno. Ne risultano ridefinite le categorie di religione politica e di religione civile. Deriva da questo campo di studi la ricerca di una metodologia delle relazioni inter-religiose pubbliche, e della costruzione di una sfera pubblica sui generis in aree non occidentali-cristiane.