Settimana diocesana delle Comunicazioni Sociali

“Custodire voci e volti umani”. E’ un “nuovo Umanesimo digitale” quello che Papa Leone XIV auspica con il Messaggio per la sessantesima Giornata Mondiale delle Comunicazioni sociali, che domenica 17 maggio si celebrerà nella solennità dell’Ascensione anche nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore (alle 10.30 la Messa presieduta dall’Arcivescovo) e nelle chiese della Diocesi. Proprio monsignor Gherardo Gambelli, in una Lettera alla Comunità fiorentina sottolinea come quello del Pontefice, nell’era dell’Intelligenza Artificiale, sia un forte richiamo – rivolto a tutti, a partire dagli operatori dei media preoccupati per i possibili riflessi di natura deontologica e occupazionale – alla necessità di un’etica della tecnologia centrata sull’uomo. In un tempo segnato da guerre e sofferenze, in un contesto di rapido sviluppo tecnologico e automazione, il Pontefice riafferma con forza l’urgenza di promuovere un modello di progresso che serva con “responsabilità” il bene comune, e non sia strumento di esclusione, disuguaglianza o disumanizzazione.

Per questo la Chiesa fiorentina si è impegnata a realizzare con altre realtà momenti di approfondimento con l’intervento dello stesso Arcivescovo. Una sorta di “Settimana delle Comunicazioni Sociali”, che si aprirà martedì 12 maggio alle ore 17.30 nella Sala Capitolare della Comunità agostiniana di Firenze dove ha sede il Centro Studi Internazionale Papa Leone XIV , con i saluti di monsignor Gambelli e del priore padre Giuseppe Pagano. Seguirà un confronto tra esperti (il teologo don Alessandro Clemenzia, il manager Piero Poccianti, il neuropsicologo Daniele Mugnaini) sulle parole del Pontefice e le sfide poste dall’Intelligenza Artificiale, nell’ottica pastorale, dell’applicazione pratica della AI, delle sue ricadute soprattutto su adolescenti e giovani. A moderare l’incontro sarà Riccardo Bigi, giornalista di Toscana Oggi.

Il Messaggio di Papa Leone si calerà pure in altri eventi accomunati in occasione dell’ottavo centenario del Transito di San Francesco. La “Giornata” di sabato 16 maggio che l’Acec Toscana – l’Associazione che riunisce le Sale della Comunità – organizza sotto il titolo “San Francesco nel cinema di Franco Zeffirelli- Fratello Sole, Sorella Luna” ospitata dalle ore 10 dall’omonima Fondazione in piazza San Firenze. Condotta da Andrea Fagioli, si aprirà con il saluto dell’arcivescovo Gambelli, l’introduzione di Vito Rosso presidente di Acec Toscana, relatori Marco Vanelli e Andrea Sani. A conclusione presentazione e proiezione del film francescano “ll poverello di Assisi” (1911). Nel pomeriggio dalle 15.30 al Teatro Le Laudi (via Leonardo Da Vinci 2r) saranno proiettate le due versioni di “Fratello Sole, Sorella Luna”. Alle 21 sarà invece proposto il film “Parola di Tommaso” alla presenza del regista Matteo Vanni.

La “Settimana” si concluderà sabato 23 maggio. Alle ore 9.30 nel Cenacolo di Santa Croce con il convegno condotto da Silvia Bargellini  per gli 80 anni  della rivista “Città di Vita”,  che ha svolto un ruolo importante nella vita culturale fiorentina e italiana. Introdotti dal Guardiano padre Franco Buonamano e dalla presidente dell’Opera di Santa Croce Irene Sanesi, ci saranno gli interventi dell’arcivescovo Gambelli, di padre Antonio Di Marcantonio e del neuroscienziato-saggista Stefano Mancuso.

In allegato la lettera dell’Arcivescovo per Settimana delle comunicazioni sociali.