Testo della lettera ai bambini dell’Ospedale Anna Meyer

Ospedale Anna Meyer
27-10-2008


 


         mi chiamo Giuseppe e sono il nuovo vescovo di Firenze. Il Papa mi manda in questa bellissima città, e nelle cittadine e nei paesi che le sono d’intorno, per parlare di Gesù alla gente e prendermi cura di tutti come un padre, e così mostrare il bene che Dio vuole a ogni uomo e donna, ragazzo e ragazza, fanciullo e fanciulla, bambino e bambina.


         Proprio oggi metto piede per la prima volta nella diocesi che mi viene affidata e, prima ancora di incontrare le autorità e i sacerdoti, prima di entrare in Duomo, ho pensato di venire a trovare voi e Gesù che sta in mezzo ai suoi piccoli amici.

         Non porto con me cose speciali da regalare. E non sono neppure un medico come quelli che qui si danno da fare per la vostra guarigione: della loro dedizione li ringrazio. Ma sento una spinta nel cuore, come un dolce dovere, di farvi sentire da vicino tutto il mio affetto, tutta la mia predilezione: quando un bambino sta male è importante che ci sia chi gli dica che gli vuol bene e lo incoraggi. Penso in primo luogo ai vostri genitori […]