MESSA DOPO L’ATTENTATO TERRORISTICO IN AMERICA – Omelia dell’Arcivescovo

Basilica SS. Annunziata

Nella prima lettura, tratta dal libro di Isaia, ci è stata offerta una visione profetica di pace. Verrà ‘uno spirito dall’alto’ (un soffio di vita dal cielo). Il deserto diventerà un giardino rigoglioso, irrigato da limpidi ruscelli, popolato da buoi e asini, animali al pascolo in libertà. Nel giardino abiteranno la giustizia e il diritto, e produrranno sicurezza e pace.
Una visione idilliaca, di meravigliosa bellezza!
Quale contrasto con la visione che ieri ci ha raggiunto dall’America attraverso la televisione!
Aerei lanciati come bombe contro la città. Esplosioni e crolli di grandi edifici. Nuvole di fuoco, fumo e polvere. Migliaia e migliaia di morti e feriti. Orrore, angoscia e disperazione.
Il mondo è rimasto attonito e sgomento.
La tragica visione offertaci dalla televisione è purtroppo una realtà. Dobbiamo allora pensare che la visione idilliaca del profeta Isaia è solo un sogno poetico? Un desiderio del cuore umano destinato a rimanere irrealizzato?