Immigrati di seconda generazione, «cittadini senza cittadinanza»

Il gruppo fiorentino del MEIC ha programmato una serie di incontri per rileggere la condizione di cittadinanza in un epoca segnata dai continui flussi migratori che danno luogo alle nuove galilee delle genti: territori dove si incrociano, senza non poche tensioni, persone che portano culture, etnie e religioni diverse.
Il primo incontro avrà luogo lunedi 11 dicembre alle ore 21 presso i locali dell’Istituto Stensen (Viale d. Minzoni 25/f  – Firenze) ed avrà come tema «Seconde generazioni: cittadini senza cittadinanza in cerca di riconoscimento». Il luogo è adiacente il palazzo dei gesuiti, che recentemente ha visto concludersi nel migliore dei modi una occupazione abusiva da parte di un nutrito gruppo di Somali. Alla fine ha prevalso la conoscenza e il rispetto della persona, con la paziente mediazione di padre Ennio Brovedani. Questo primo incontro vuole fotografare l’attuale condizione dei figli di stranieri che studiano e lavorano nel nostro paese. Il tema sarà illustrato da Ivana Acocella, docente in sociologia generale e delle migrazioni all’Università di Firenze. Sarà presente anche padre Ennio Brovedani.