Comunità filippina in festa per canonizzazione di Pedro Calungsod

 Nel 21 di Ottobre 2012, per segnare l’inizio dell “Anno della fede” volte a contrastare la crescente ondata di secolarismo in Occidente, Papa Benedetto XVI ha canonizzato 7 nuovi Santi, tra cui un Filippino Pedro Calungsod. Fu uno dei ragazzi catechisti che, insieme ai missionari gesuiti spagnoli, si spinsero fino alle Isole Marianne per evangelizzare i Chamorros.

Molti si erano convertiti. Però, un guaritore cinese, chiamato Choco, invidioso dei missioneri, cominciò a spargare la voce che l’acqua battesimale fosse velenosa. La malvagia campagna di Choco venne prontamente sostenuta anche da alcuni indigeni superstiziosi e dai costumi immorali i quali cominciarono a perseguitare i missionari. Pedro, un giovane missionario all’età di 17 anni, fu martirizzato nell’isola di Guam, quando visitò con un gesuita, il superiore della missione, Padre Diego Luis de San Votores, a battezzare una bambina. Ma il padre della bimba, chiamato Matapang, rifiutò irosamente il battesimo per la figlia. Determinato ad uccidire i missionari, Matapang insieme con un altro del villagio, di nome Hirao, cominciarono a scagliar lance dapprima contro Pedro. Potrebbe aver eseguito dall’uccisione, data la sua agilità, ma non volle lasciare solo Padre Diego. Alla fine, Pedro fu raggiunto da un dardo al petto  ed Hirao lo finì con un colpo di mezza scimitarra alla testa. San Pedro Calungsod è il secondo Santo delle Filippine, dopo San Lorenzo Ruiz, che fu canonizzato nel 1987.