OMELIA NELLA MESSA DI RINGRAZIAMENTO PER L’APPROVAZIONE AD EXPERIMENTUM DEGLI STATUTI DEL CAMMINO NEOCATECUMENALE

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Benvenuti in Cattedrale, casa e simbolo della nostra comunità diocesana, la Chiesa fioren-tina.
Con l’approvazione, sia pure ad experimentum, degli statuti, il Cammino neocatecumenale vede definirsi la sua configurazione ecclesiale. Da ora in poi esso troverà, me lo auguro vivamente, anche nella nostra diocesi, un nuovo slancio di evangelizzazione e una mag-giore valorizzazione per il rinnovamento della vita parrocchiale.
Faccio mie le parole che il Santo Padre ha rivolto in data 21 settembre 2002 ai rappresen-tanti del Cammino neocatecumenale a Castelgandolfo dopo l’approvazione degli statuti. Con le sue parole voglio ringraziare il Signore per i frutti di vita cristiana belli e significa-tivi, maturati anche in varie parrocchie della nostra diocesi: «Come non ringraziare il Si-gnore per i frutti portati dal Cammino neocatecumenale nei suoi oltre trent’anni di esisten-za? In una società secolarizzata come la nostra, dove dilaga l’indifferenza religiosa e molte persone vivono come se Dio non ci fosse, sono in tanti ad aver bisogno di una nuova sco-perta dei sacramenti dell’iniziazione cristiana; specialmente di quello del battesimo.
Il Cammino è senz’altro una delle risposte provvidenziali a questa urgente necessità. Guardiamo le vostre comunità: quante riscoperte della bellezza e della grandezza della vo-cazione battesimale ricevuta! Quanta generosità e zelo nell’annunzio dell’Evangelo di Ge-sù Cristo, in particolare ai più lontani! Quante vocazioni al sacerdozio e alla vita religiosa, sorte in questo itinerario di formazione cristiana!».
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