La Carità segno di fede

‘Io sono Giuseppe, vostro fratello che voi avete venduto per l’Egitto:’Dio mi ha mandato qui per salvare in voi la vita di molta gente’ (Genesi 45,4.7)

La Quaresima torna a ricordarci l’esigenza della revisione di vita, della coscienza dei nostri peccati, della conversione per una gioia più vera. L’esempio del Cristo ci propone un tempo di sobrietà, di condivisione, di carità, che sia segno della volontà del cambiamento, necessario per accogliere il ‘vino nuovo’ del Vangelo
in cuori che non accettano di diventare vecchi come gli otri destinati a spezzarsi nella forza della Resurrezione. Il sussidio pastorale per la Quaresima 2004 ci offre la proposta di segni, celebrazioni, momenti di preghiera e riflessione; la proposta di gesti di carità per rinnovare il cuore, tenerlo pronto all’invito del Signore. Come già negli anni passati, tutti gli uffici pastorali della Diocesi si sono impegnati, insieme, per realizzare questo strumento per un percorso comune nella memoria del Signore crocifisso e risorto. Anche l’opera segno indicata dalla Caritas diocesana è da intendersi come una opportunità concreta di comunione. Mi appello alla generosità dei parroci, delle comunità parrocchiali, di quanti nutrono la speranza di un mondo rinnovato dall’Amore. Lo Spirito di Cristo, inviato dal Padre per risanare i nostri cuori, ci guidi alla conversione e alla pace.

+ Card. Ennio Antonelli, Arcivescovo