Le trasformazioni sono inevitabili e anche auspicabili, ma vanno governate per essere protagonisti del nostro futuro e sostenere un modello capace di produrre crescita diffusa, lavoro di qualità e redistribuzione della ricchezza, di utilizzare il potenziale generato dalla rivoluzione digitale guidata dall’Intelligenza Artificiale e di indirizzare la formazione e la conversione delle professionalità alle necessità lavorative in continuo divenire. Da queste riflessioni nasce l’incontro promosso dall’Ufficio problemi sociali e lavoro dal titolo “Firenze e la Toscana: la sfida della reindustralizzazione sinergie nuove per un deciso cambio di passo” in programma mercoledì 25 febbraio alle 16.45 in Arcivescovado.
In allegato la presentazione di don Giovanni Momigli, organizzatore dell’appuntamento, direttore dell’ Ufficio problemi sociali e lavoro.

