Il Giovedì Santo del 1985, il 4 aprile di quaranta anni fa tornava alla casa del Padre don Raffaele Bensi. Un prete che con dedizione assoluta si è speso per gli altri, testimone vivace della fede cristiana, profondamente legato a Cristo, servitore fedele della Chiesa. Una delle figure più luminose nella storia della nostra Chiesa fiorentina, esempio per i sacerdoti, riferimento per tantissimi ragazzi, come assistente ecclesiastico della Gioventù Cattolica e soprattutto come insegnante di religione nei licei di Firenze. Grazie al suo carisma di educatore don Bensi ha formato con passione generazioni di giovani. E ha fatto tutto nel nome di Gesù, “L’uomo si agita e Dio lo conduce” era il suo motto che è scritto sulla sua tomba, a significare il totale affidamento all’agire della grazia di Dio. A Firenze è stato guida spirituale di tanti, preti e laici, fra i più noti don Lorenzo Milani o Giorgio La Pira, ma molti molti altri si recavano in parrocchia da lui a San Michelino Visdomini per essere confessati. Oggi nel fare memoria di don Bensi nel 40° anniversario della morte innalziamo le nostre preghiere per essere capaci come lui di trasmettere a tutti lo splendore che viene dal Vangelo.
Don Bensi 40° anniversario della morte, 4 aprile 1985
