COMMISSIONE EPISCOPALE PER LE MIGRAZIONI
Fondazione Migrantes
CS n. 16/2013
Dovè tuo fratello? Il Papa a Lampedusa
Al termine della riunione del 15 luglio 2013, i Vescovi della CEMi (Commissione Episcopale per le Migrazioni) e la Migrantes hanno diffuso il seguente comunicato.
Nel suo primo viaggio Papa Francesco ha voluto raggiungere lisola di Lampedusa per incontrare i fratelli immigrati e rifugiati. Abbiamo ancora davanti agli occhi le immagini commoventi dellincontro, ma soprattutto ci interpellano profondamente le sue parole. Al centro dellomelia di Papa Francesco cè una domanda che accompagna la storia biblica: Dovè tuo fratello?. La domanda di Dio oggi è rivolta a noi, a tutti, per vincere lindifferenza soprattutto di fronte al dramma di chi fugge dalla guerra, dalla fame, dalla persecuzione e trova la morte nel Mare nostrum, nel Mediterraneo, il mare che circonda Lampedusa, il confine tra lEuropa e lAfrica. Le parole del Papa invitano a vincere lindifferenza di fronte al cammino drammatico di tanti nostri fratelli. Unindifferenza che è globale e che chiede anzitutto ai cristiani – come già ricordava Giovanni Paolo II – la globalizzazione della solidarietà.
CEMi e Migrantes leggono nelle parole di Papa Francesco linvito a educare le nostre comunità alla solidarietà verso i fratelli migranti; è il primo impegno concreto che nasce dalla visita del Papa a Lampedusa: un impegno declinato con il cammino della Chiesa italiana, impegnata in questo decennio a Educare alla vita buona del Vangelo. Non è possibile che le nostre comunità cristiane ignorino, dimentichino, trascurino limpegno di incontro, ascolto, conoscenza delle persone migranti. In questi ultimi decenni lItalia da Paese di emigrazione è diventata anche Paese di immigrazione: 5 milioni di persone, di 200 nazionalità diverse, con esperienze religiose differenti hanno reso lItalia un paese globale; come larrivo di 35 milioni di migranti in Europa lhanno resa una casa comune per molte persone e famiglie. Questo nuovo volto differente dellItalia e dellEuropa chiedono una rinnovata responsabilità sociale e politica, perché lincontro tra persone non generi ingiustizie, discriminazioni, morte, ma una nuova storia di convivenza civile e di partecipazione responsabile alla vita sociale e politica.
CEMi e Migrantes invitano a non dimenticare nella stagione estiva – tempo anche di rinnovati sbarchi sulle coste italiane – lappello di Papa Francesco a una nuova responsabilità verso i migranti.
Roma, 16 luglio 2013
