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In Battistero le meditazioni quaresimali del card. Betori sui Salmi   versione testuale

«Non si tratta di concerti, ma di serate in cui le composizioni musicali si innestano nel contesto sacro per cui sono tate scritte». Così il direttore artistico di «O Flos Colende», Gabriele Giacomelli, presenta il percorso quaresimale che per il secondo anno (dopo l’esperienza delle «Ultime sette parole di Cristo sulla croce» della Quaresima 2017) vede l’abbinamento tra le meditazioni proposte dal cardinale Giuseppe Betori e l’esecuzione di brani musicali ispirati allo stesso testo biblico. Serate, ha sottolineato il vicepresidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore Sergio Givone, in cui la musica «non è un ornamento, ma è la sostanza stessa del sacro».
La scelta di quest’anno è caduta sui Salmi, «unici testi della Bibbia ad essere destinati all’esecuzione musicale» ricorda il Cardinale Betori, grato di poter replicare l’esperienza dell’anno scorso. E aggiunge che «La Parola di Dio può essere compresa sia attraverso le parole degli uomini sia attraverso la musica degli uomini». Lo schema prevede la lettura di un salmo (affidata alla voce di Bruno Schirripa) e la «lectio» proposta dal cardinale Betori, seguita dall’esecuzione dello stesso salmo messo in musica.
Dal 22 febbraio, e fino al 22 marzo (ogni giovedi alle 21.15) nel Battistero di San Giovanni, si potranno così ascoltare il salmo 42, «Come la cerva anela ai corsi d’acqua» con le musiche di Dietrich Buxtehude, nell’esecuzione dell’Ensemble del Conservatorio Cherubini di Firenze; il Salmo 69, «Salvami, o Dio» musicato dal direttore della Cappella musicale della Cattedrale di Firenze, Michele Manganelli, ed eseguito dalla stessa Cappella musicale; il salmo 31, «In te, Signore, mi sono rifugiato», musicato da Philippe Verdelot ed eseguito da L’Homme Armé. E ancora, il salmo 38, «Signore, non punirmi nella tua collera», con la musica di Benedetto Marcello e i musicisti dell’Accademia del Maggio Musicale e il salmo 22 («Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?»), con la musica di Mendelsshon e le voci del coro Harmonia Cantata.
Come già negli anni scorsi, chi è impossibilitato a recarsi in Battistero potrà seguire le meditazioni anche in diretta streaming sul sito www.toscanaoggi.it collegandosi a internet attraverso computer, telefonini o tablet. Un modo per favorire soprattutto le persone che abitano nelle zone più periferiche della diocesi, o che hanno difficoltà a spostarsi. La registrazione delle meditazioni è visibile e scaricabile da internet anche nei giorni successivi.