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Prende forma a Firenze la "Casa della carità"   versione testuale
Il cantiere in via Corelli è già  attivo, i lavori termineranno fra un anno

Sono iniziati i lavori e sta prendendo forma a Firenze nel quartiere di Novoli, in via Corelli, la "Casa della Carità", progetto nato per venire incontro alla carenza di servizi e di housing sociale in una delle zone più popolose della città .
 
A fare visita oggi al cantiere l'Arcivescovo di Firenze, card. Giuseppe Betori e il Presidente dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Umberto Tombari.
Il condominio solidale, affidato alla Caritas diocesana, potrà  ospitare anziani soli ed autosufficienti e sarà  destinato a servizi per persone svantaggiate e in disagio sociale del quartiere e per attività  socio-assistenziali.
 
Il progetto è sostenuto dalla Conferenza Episcopale Italiana con 2,5 milioni di euro, dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze con altrettanti 2,5 milioni di euro, e dall'Arcidiocesi di Firenze con 1,5 milioni di euro.
La "˜Casa della carità" il primo gesto concreto verso il 5° Convegno Ecclesiale Nazionale di Firenze (9-13 novembre 2015). Il piano di recupero generale prevede essenzialmente due operazioni: la demolizione dell'edificio su via Corelli e la ristrutturazione della parte interna del complesso.
Si tratta di un'area del quartiere che grazie al progetto viene completamente risanata. Il cantiere è operativo e in questi mesi è stato demolito tutto ciò che non sarà  riutilizzato. L'area è stata bonificata dall'amianto e sono stati smaltiti i materiali speciali. I materiali da costruzione sono stati invece già  divisi e stoccati sul lato della ferrovia.
Altri lavori sono stati dedicati alla pulizia del piazzale interno: sono state rimosse tettoie, sterpaglie e altri resti che sono stati smaltiti. Nel piazzale è stata inoltre preparata la massicciata con il pietrisco utile per il cantiere ed è già  stata installata la gru.
 
La prossima settimana sarà  demolito il vecchio manufatto per la costruzione del nuovo edificio e saranno realizzati i collegamenti fognari. Qui nasceranno il condominio solidale con 16 appartamenti e l'area per l'infanzia, che potrà  essere un asilo o un doposcuola.
Questa prima struttura sarà  pronta presumibilmente fra un anno. Nella parte interna, che sarà  invece ristrutturata, saranno realizzati un centro diurno per anziani, un centro di accoglienza per emergenze abitative e gli spazi che ospiteranno una comunità  di religiose a cui verrà  affidata la cura e il coordinamento dei servizi previsti.
 
"Sono lieto che Ente Crf, la nostra Arcidiocesi e la CEI, che si avvale di fondi 8 per mille, collaborino per realizzare un'opera che va incontro a una condizione di fragilità  tipica del nostro tempo, quella degli anziani soli. " ha detto l'Arcivescovo di Firenze card. Giuseppe Betori. - Papa Francesco richiama spesso l'attenzione della società  simultaneamente sulla condizione dei giovani e su quella degli anziani, come realtà  tra loro connesse, e sul patrimonio di saggezza per la società  che sono gli anziani, che meritano quindi tutta la nostra solidarietà . L'apertura dei lavori della nostra Casa della Carità  è un segno di umanesimo riuscito sulla strada verso il Convegno Ecclesiale Nazionale.
 
"Siamo stati davvero lungimiranti, assieme alla diocesi – ha dichiarato il Presidente Ente Cassa di Risparmio di Firenze Umberto Tombari - nel capire, fin dal 2002, l'importanza di garantire servizi nelle periferie e riteniamo che questa operazione sia il passo ulteriore di un nuovo modello di Fondazione che cerca di rispondere ad esigenze concrete del territorio con progetti strutturali e permanenti di grosso impatto e in sinergia comportanti istituzioni locali e nazionali. E' anche un segnale del nostro impegno a sostegno del terzo settore (quest'anno gli destiniamo quasi 10 milioni di euro, pari al 39% del totale delle erogazioni) che continua ad essere è la vera emergenza del momento".