L’Arcivescovo in dialogo a distanza con i sacerdoti

Cari fratelli preti, la solitudine di questi giorni, che cerco anch’io di riempire nei modi che vi ho suggerito tre giorni fa, mi spinge a continuare il nostro colloquio a distanza, che da parte mia giunge alla terza lettera e da parte vostra si manifesta in e-mail, sms, telefonate, soprattutto per chiedere consiglio di fronte alle varie situazioni che vi si presentano. È un dialogo importante, che coinvolge non solo me, ma anche il Vicario generale e gli altri miei stretti collaboratori, che ringrazio di cuore per come condividono con me questo servizio.

In allegato la lettera completa