Incontri di spiritualità per il clero

La diocesi propone anche quest’anno a partire dal 26 novembre una serie di incontri di spiritualità destinati ai religiosi, ma aperti anche ai laici. Il programma prevede una serie di appuntamenti fino a maggio con la partecipazione di una serie ospiti chiamati ad affrontare vari aspetti della vita e della missione dei sacerdoti. Gli incontri si svolgeranno nella Chiesa di S. Frediano in Cestello.

Questa la lettera di presentazione degli incontri dell’Arcivescovo, card. Giuseppe Betori.

Carissimi,

anche quest’anno, con tutte le precauzioni del caso, la nostra diocesi propone alcuni incontri di spiritualità rivolti principalmente ai presbiteri, religiosi e diaconi, ma aperti anche ai laici, in cui, con l’aiuto di alcune guide autorevoli, potremo meditare sulla grandezza del dono che ci è stato fatto con l’ordinazione sacerdotale. Il primo incontro sarà guidato da S.E. Mons. Ignazio Sanna, Arcivescovo emerito di Oristano, sul tema: “Il presbitero testimone dell’Eterno nel tempo”. Tutti sappiamo, poi, che nella Liturgia il prete agisce “in persona Christi capitis”, come dice la P.O. n 2, ma egli non dovrà limitare alla liturgia questa dimensione essenziale al suo sacerdozio, ecco allora l’incontro con S.E. il Card. Beniamino Stella, Prefetto emerito della Congregazione per il clero, che ci aiuterà ad approfondi-re la missione del presbitero: agire sempre in persona Christi capitis”. Naturalmente dobbiamo ricordare che Cristo esercita la sua autorità di Capo facendosi servo fino alla morte e alla morte di croce. Ma per vivere tutta questa ricchezza c’è un requisito essenziale nella nostra Chiesa latina: il celibato. Perché? La risposta ce la offre S. Benedetto nella sua regola: “ Nihil amori Christi praeponere” (RB 4,21). Anzi alla fine della sua regola aggiunge “omnino”, cioè assolutamente nulla antepongano (i monaci) a Cristo. (RB 72, 11). Su questo tema ci aiuterà l’Abate generale dell’ordine cistercense, Mauro Lepori. Infine vogliamo dare uno sguardo anche al mondo in cui questo servizio sacerdotale si svolge. L’ultimo incontro avrà dunque come titolo: “Il prete testimone del Tutto nella cultura del nulla”. Su questo tema interver-rà S. E. Mons. Andrea Bellandi, Arcivescovo di Salerno, figlio della nostra Chiesa fioren-tina. Gli incontri si terranno nella Chiesa di S. Frediano in Cestello, in Firenze, comincian-do alle ore 10,30 con la recita dell’ora media. Vi prego di prendere nota di queste date perché tutti, sempre, abbiamo bisogno di rinnovare le motivazioni profonde del nostro primo sì. Con affetto vi benedico.

In allegato la locandina con tutti gli appuntamenti