Card. Betori: Casa Marta luogo dove prendersi cura di bambini e famiglie

Al via il progetto per la realizzazione di Casa Marta, il primo hospice pediatrico regionale della Toscana che accoglierà i bambini che necessitano di cure palliative e i loro familiari. Casa Marta, nascerà all’interno dell’ex Casa Benelli, struttura della Fondazione Solidarietà Caritas onlus che si occuperà anche della gestione, si tratta di un edificio esterno all’ospedale pediatrico Meyer, ma collocato nelle immediate vicinanze. La ristrutturazione sarà effettuata dalla Fondazione Martacappelli. L’accordo è stato siglato tra il direttore generale del Meyer Alberto Zanobini, Benedetta Fantugini, presidente della Fondazione Casa Marta, e dall’Arcivescovo card. Giuseppe Betori. Il nuovo hospice pediatrico sarà il ponte ideale tra l’ospedale e il domicilio.
I quattro posti letto a disposizione saranno preziosi per gestire la delicata fase della dimissione, istruendo i genitori/caregiver nelle cure complesse dei bambini una volta tornati a casa, ma anche per effettuare ricoveri di sollievo volti a offrire alla famiglia un periodo di contenimento del carico assistenziale”. La struttura potrà ospitare anche bambini nelle fasi più critiche della malattia, offrendo l’assistenza medico infermieristico necessaria a garanzia della migliore qualità di vita possibile ed offrendo alle famiglie un adeguato sostegno psicologico.

Curare e prendersi cura. A Casa Marta troverà sintesi la vocazione completa e più alta della medicina. Non sempre purtroppo è possibile curare e guarire, ma è sempre un atto d’amore e doveroso servizio accudire, assistere, dedicarsi agli ammalati, tanto più se colpiti da patologie incurabili – ha detto il card. Betori. Questo vale in modo particolare nel caso dei più indifesi come i bambini che affrontano la malattia affiancati da genitori e familiari che ne condividono la sofferenza. È importate assicurare ai più piccoli la migliore qualità di vita grazie alle terapie più avanzate, ai migliori professionisti e alle cure palliative, in un ambiente confortevole e meno stressante per loro, assicurando allo stesso tempo un aiuto pratico e sostegno psicologico e spirituale al babbo e alla mamma, alle persone che gli vogliono bene, perché non si sentano soli in un momento di prova così difficile. La cura cristiana è la terapia della prossimità, della condivisione e della consolazione. Come Chiesa fiorentina siamo dunque lieti di dare il nostro contributo alla nascita dell’hospice pediatrico mettendo a disposizione l’attuale Casa Benelli struttura della nostra Fondazione Solidarietà Caritas Onlus che poi parteciperà alla gestione di Casa Marta”.