Amicizia tra cristiani e musulmani: Firenze segue le orme del documento di Abu Dhabi

Sulle orme di Abu Dhabi, nel segno dell’amicizia tra cristiani e musulmani»: giovedì 30 gennaio si svolgerà nella sala Teatina del Centro internazionale studenti Giorgio La Pira (in via dei Pescioni, 3 a Firenze) un incontro per condividere i contenuti del «documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune» firmato nel febbraio scorso da Papa Francesco e dall’imam di Al-Azhar Ahmad Al-Tayyeb. Tra i promotori, oltre al centro La Pira e alla Fondazione La Pira, l’istituto universitario Sophia e la comunità islamica di Firenze e Toscana. L’obiettivo, spiegano, è quello di «dare vita a un percorso verso un rapporto più strutturato tra le due realtà religiose, per un’amicizia islamico-cristiana a Firenze».

L’incontro si aprirà con i saluti del cardinale Giuseppe Betori e dell’imam di Firenze Izzeddin Elzir. Introduce e modera Haifa Alsakkaf (Comunità Islamica di Firenze). Vittorio Ianari, della Comunità di Sant’Egidio, illustrerà il percorso storico del documento di Abu Dhabi mentre monsignor Piero Coda, preside dell’istituto universitario Sophia di Loppiano ne presenterà significato e prospettive. Mohamed Bamoshmoosh della comunità islamica di Firenze parlerà dell’attualizzazione del documento a livello locale, e si confronterà con Maurizio Certini, direttore del Centro La Pira, su alcune prospettive del cammino di amicizia.